Pubblicate dall’Inps, nel messaggio n. 1777 dell’8 maggio 2019, le istruzioni operative rivolte a lavoratori e dipendenti per l’applicazione della nuova disciplina che riguarda la richiesta e l’erogazione dell’assegno per il nucleo familiare. L’Istituto illustra le modalità di consultazione degli importi spettanti, disponibili per cittadini patronati, aziende e intermediari, e specifica che, a partire dalla denuncia Uniemens di competenza del mese di luglio 2019, dovranno essere obbligatoriamente compilati alcuni campi appositamente dedicati alla gestione ANF.
Nel messaggio l’Inps comunica che le domande già presentate al datore di lavoro fino alla data del 31 marzo 2019 con il modello ANF/DIP, per il periodo compreso tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019 o a valere sugli anni precedenti restano comunque valide. L’esito della domanda presentata e gli importi giornalieri e mensili massimi calcolati dall’Inps sono visibili al cittadino e ai patronati nella specifica sezione “Consultazione domanda”, disponibile nell’area riservata. Al cittadino richiedente – si legge nel messaggio – non sarà più inviato il provvedimento di accoglimento della domanda di autorizzazione (modello ANF43), ma l’Istituto procederà alla successiva istruttoria della domanda di “ANF DIP”, da parte della Struttura territoriale competente. In caso di reiezione, invece, sarà inviato al richiedente il relativo provvedimento (modello ANF58). In merito alle istruzioni per i datori di lavoro, l’applicazione “Consultazione Importi ANF” – informa l’Inps – consente di visualizzare le informazioni relative alle domande di assegno nucleo familiare Dipendenti (ANF DIP): importi massimi spettanti, giornalieri e mensili, e periodo di riferimento. Sarà poi possibile effettuare una ricerca puntuale (per singolo codice fiscale lavoratore); e una richiesta massiva (per tutti i lavoratori di un’azienda per la quale il soggetto richiedente ha delega). Entrambe le modalità di consultazione consentono l’esportazione dei dati estratti in formato xml.